Giovedì 30 luglio 2009
E' da tanto che non vi scrivo però ora ricomincio!!Grazie per i numerosi commenti,siete molto gentili e sono felice che il blog vi piaccia.Insomma se volete farmi qualche domanda il mio msn è : klaudia2008@hotmail.it
Se non avete msn fatemi le domande dei commenti farò qualche post domanda&risposta per capire cosa volete sapere =) Comunque,volevo dirvi che moltissimi emo non odiano la vita ma,sono decisamente depressi poichè non hanno quello che vogliono dalla vita,insomma credono che Dio(che,per molti non esiste)non aiuta il mondo visto tutte le cose che succedono.Ma comunque la religione non c'entra!
Insomma vi chiedo aiuto,di cosa volete che parli??Della vita di cosa fa un emo,dei quartieri emo nelle varie città...
Ditemi voi aspetto commenti =)
Di -EmOGirL-
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Venerdì 29 maggio 2009
Solitamente gli Emo-style hanno un atteggiamento piuttosto lunatico....quando vogliono esprimere la tristezza,la rabbia... si chiudono in se stessi e l'unica cosa che vogliono e ascoltare un pò di musica,perciò...non vi conviene disturbarli...se ci tenete alla vostra vita!XD
Quando sono innamorati tendono a nascondere il loro sentimento perchè s ivergognano ma quando poi viene a galla cercano di contenersi in ogni modo e di non esporsi.
Comunque volevo sottolineare questa cosa,non imitate quest'atteggiamento solo perchè volete sembrare emo....cioè se vi rispecchiate bene ma...non copiate questo atteggiamento solo per far credere agli altri di essere Emo!!
Ehm....e ora...non so di cosa parlarvi,ho parlato di style,trucco,musica....scusatemi sono un pò da un'altra parte =,( mi sono impegnata per fare questo blog e voglio continuare a scriverci ma ho altro per la testa...purtroppo mi sono innamorata...ma non voglio annoiarvi anche perchè ci sono già pochi lettori se vi annoio anche con i fatti miei andiamo a -0!!!!
Di -EmOGirL-
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Mercoledì 27 maggio 2009
Eccomi qua,di nuovo per parlarvi della musica emo solitamente sono band e mai solisti eccovi una bella lista fitta,ce ne sono moltissimi,e sono sicura che troverete qualcosa che vi piace...
Questi sono quelli di adesso,cioè la terza ondata emo...non avete  capito nulla vero??Forse è meglio che vi racconti la storia dall'inizio...(Wikipedia):

Nel 1985, a Washington D.C., Ian MacKaye e Guy Picciotto, veterani della scena hardcore locale, decisero di prendere la distanza dalla crescente "violenza musicale" dei gruppi componenti il loro contesto musicale[6]. Decisero di portare la propria musica su un livello più personale, abbracciando la sperimentazione e dando vita a due distinti gruppi: gli Embrace di MacKaye e i Rites of Spring di Picciotto. Il nuovo sound era il risultato di un crescente spirito di sperimentazione ed innovazione musicale e l'estate del 1985 viene tuttora ricordata nella scena musicale con il nome di "Revolution Summer"[7].

Ian MacKaye, fondatore degli Embrace, una delle prime band emo.

In breve tempo, il neonato stile influenzò molti gruppi (in particolare Moss Icon, Nation of Ulysses, Dag Nasty, Shudder To Think, Fire Party, Marginal Man e Gray Matter, molte delle quali incisero i propri dischi per l'etichetta indipendente di Ian MacKaye, la Dischord Records[2]). L'ondata iniziale del DC emo terminò nel tardo 1994 con lo scioglimento degli Hoover.

L'origine del termine emo è ancora incerta, tuttavia i membri dei Rites of Spring lo utilizzarono nel 1985 in una intervista al Flipside Magazine, riferendo che numerosi fans avevano iniziato ad utilizzare tale termine per descrivere la loro musica[2].

Anche altre scene svilupparono un sound simile a quello di Washington D.C.. Nei primi anni '90 a San Diego, la Gravity Records realizzò diversi dischi hardcore emo. Le bands più significative di quella scena furono Heroin, Indian Summer, Angel Hair, Antioch Arrow e Mohinder.

Contemporaneamente, anche a New York e nel New Jersey, bands come Native Nod, Merel, 1.6 Band, Rye Coalition e Quicksand[8] stavano percorrendo la stessa direzione. Molte di queste bands si "riunirono" ideologiacamente nella scena dei clubs ABC No Rio e CBGB. Molte di queste forme di musica emo, in particolare la scena di San Diego, iniziarono ad evolvere verso territori più caotici ed aggressivi, dando origine allo screamo[9].

In gran parte, il lato più hardcore dell'emo iniziò a dissolversi con lo scioglimento di molte delle bands citate. Nonostante ciò, tuttora alcune bands come Circle Takes the Square, Hot Cross, City of Caterpillar, Funeral Diner e A Day in Black and White continuano a riflettere lo stile emo originario.

Nel frattempo, dallo scioglimento degli Embrace e dei Rites of Spring nascevano i Fugazi che sebbene non si siano mai definiti emo, hanno esercitato una grossa influenza sulla secondo ondata emo. La band post-hardcore di MacKaye e Picciotto è infatti citata come ispiratrice di molti gruppi di grande importanza nella "seconda ondata" emo, come Sunny Day Real Estate[10], Braid[11] e Jimmy Eat World[12].

Quindi come avrete capito questa è la prima ondata e di questa ondata ne fanno parte:


Seconda ondata...

Ripercorrendo la crescente popolarità dei Fugazi nuovi gruppi stavano emergendo, miscelando influenze proprio della band di MacKaye e Picciotto con il post-punk di Mission of Burma e Hüsker Dü.

Il momento chiave fu la realizzazione dell'album Diary dei Sunny Day Real Estate nel 1994 uscito per la Sub Pop[18]. Il supporto della etichetta consentì al gruppo di partecipare al The Jon Stewart Show. L'album ottenne un grande interesse nazionale[18].

Molte persone, soprattutto grazie all'esposizione ottenuta sulla nascente Internet dal gruppo, cominciò ad indentificare i Sunny Day Real Estate con il termine emo, ancor più di quanto fatto con i Fugazi[18]. Cominciò a diffondersi anche il termine emocore. Successivamente però venne riconosciuta una distinzione nella scena tra l'"emocore" dei primi periodi e questo nuovo "indie emo" con evidenti influenze grunge[18] vista la provenienza della band da Seattle.

Negli anni a seguire, cominciarono a mettersi in luce per il crescente successo dell'emo diverse località. La più significativa fu nel Midwest a metà degli anni '90. Da citare bands come Boy's Life[19], Christie Front Drive[19] e Cap'n Jazz[20][19]. Queste bands andarono a formare la scena detta midwest emo[21] che qualche anno più tardi avrebbe influenzato gruppi di fama internazionale come Braid, Elliott e The Get Up Kids[22].

Anche l'area di Phoenix (Arizona) divenne importante per l'emo. Ispirati dai Fugazi e soprattutto da Sunny Day Real Estate[21] e dal midwest emo di Christie Front Drive e Boy's Life[23], i Jimmy Eat World iniziarono ad influenzare la propria musica con elementi emo, realizzando nel 1996 l'album Static Prevails. L'album fu il primo realizzato per una major discografica, in particolare la Capitol Records con cui i Jimmy Eat World avevano firmato un contratto nel 1995.

Gli Weezer, una delle più importanti band della seconda ondata.

Altre bands che seguirono il modello "indie emo" furono i newyorkesi Texas Is the Reason[24], i Rainer Maria[25] da Madison (WI), i californiani Knapsack[26], i Mineral[27] di Austin, i Piebald[28] e Jejune[29] di Boston. Con la diffusione dell'"indie emo", alcuni album che poco avevano a che fare con il genere fondato anni prima da Rites of Spring e Embrace furono etichettati con il termine emo. Un esempio è Pinkerton degli Weezer, uscito nel 1996 e considerato l'album emo[30] più importante e influente della fine degli anni novanta[31].

Con il crescente aumento di popolarità delle bands su scale nazionale ed internazionale, emersero anche numerose etichette discografiche indipendenti come la Jade Tree Records, la Saddle Creek e la Big Wheel Recreation. La californiana Crank Records realizzò nel 1997 (Don't Forget to) Breathe, considerata una delle più rilevanti compilation emo degli anni novanta[32]. Questa raccolta includeva brani di The Promise Ring (una delle band emo più famose degli anni novanta[33]), Mineral, Knapsack ed altre importanti band. Nel 1998 la Deep Elm Records realizzò la prima di una serie di compilation intitolate Emo Diares, contenente brani di Jimmy Eat World, Samiam e Jejune. Nel 1999 l'etichetta K-Tel realizzò Nowcore: The Punk Rock Evolution che includeva tra gli altri, brani di Texas Is the Reason, Mineral, The Promise Ring, Knapsack, Braid, At the Drive-In[34] e Jawbox.

Alla fine degli anni '90 la scena emo divenne di rilevanza nazionale e le major cominciarono ad interessarsi alla popolarità del genere. Alla fine della decade, la parola emo divenne molto utilizzata nell'ambito mainstream. Nell'estate del 1998, il magazine Teen People pubblicò in un proprio numero un articolo che dichiarava l’emo il nuovo “hype” musicale ed individuava nei The Promise Ring la band trainante della scena. La natura indipendente dell'emo fece in modo che molte bands appartenenti al genere modificassero il proprio stile per sfuggire alle attenzioni delle major discografiche. Negli anni a seguire infatti i Sunny Day Real Estate con l'album The Rising Tide si indirizzarono verso il prog-rock[35], i Jejune verso l'alternative rock[36], i The Get Up Kids e i The Promise Ring[33] modificarono il loro sound verso il pop punk in ascesa grazie a band come Green Day e Blink-182.

Mentre l'"indie emo" cessava completamente di esistere alla fine del decennio, alcune band come Thursday[37] e Sparta[38] continuarono a seguire il modello originario emo-core dei Fugazi.

Di cui ne fanno parte:

E l'ondata di oggi...

All'inizio del 2000 la scena emo sotterranea era quasi completamente scomparsa. Ad ogni modo il termine emo continuava a circolare, soprattutto perché i mezzi di comunicazione continuavano ad utilizzarlo per identificare le poche rimanenti emo bands degli anni '90 come i Jimmy Eat World.

Proprio i Jimmy Eat World, alla fine degli anni '90 si mossero in una direzione più mainstream. Nel 2001 realizzarono l'album Bleed American con cui modificarono le influenze emo degli esordi[39]. Nonostante questi cambiamenti il pubblico continuò ad indentificare la band con il termine emo[40]. Anche i nuovi gruppi stilisticamente vicini ai Jimmy Eat World furono inclusi nel genere.

Il 2003 vide il successo di Chris Carrabba dei Dashboard Confessional. Proprio questa band da il via alla vera e propria terza ondata dell'emo, ponendo le basi stilistiche per tutti i gruppi che attualmente godono di grande successo[41][42].

Con il successo di Dashboard Confessional e Jimmy Eat World le major discografiche si lanciarono alla ricerca di gruppi dal suono simile, un po' come era successo nei primi anni '90 con il genere grunge.

L'Emo oggi

I 30 Seconds to Mars, band della terza ondata dal grande successo commerciale.

Attualmente più che in passato l'emo è arrivato a comprendere una moltitudine di bands, molte delle quali hanno poco in comune col genere, o quantomeno con la sua prima ondata. Il termine ha assunto un significato così ampio che è diventato difficile descrivere cosa effettivamente intenda. Si tende quindi a definire emo i gruppi e gli stili musicali che sono influenzati solo in parte da quest'ultimo, nella sua versione piu recente e melodica, e che quindi si distacca dall'emo originale. Il sound che oggigiorno viene definiti emo presenta decise influenze pop punk ed anche alternative rock. Il termine emo è attualmente associato a gruppi come 30 Seconds to Mars[43], A Static Lullaby[44], Alkaline Trio[45], Billy Talent[46], Brand New[47], Coheed and Cambria[48], Fall Out Boy[49], From Autumn to Ashes[50], Funeral for a Friend[51], Matchbook Romance[52], My Chemical Romance[53], Panic! at the Disco[54], Silverstein[55], Something Corporate[56], The All-American Rejects[57], Taking Back Sunday[58], The Starting Line[59], Tokio Hotel[60] e Yellowcard[61]. I fans di alcune di queste bands hanno subito preso le distanze da questo termine associato alla musica dei loro beniamini, fornendo lunghe spiegazioni dei motivi per cui tali bands non possano essere definite emo. (La repulsione di alcune bands all'essere associate all'emo non è diversa dal tentativo di allontanarsi dall'emo di varie indie bands a fine anni '90).

In alcuni casi le nuove bands emo stanno solo proponendo alla loro maniera l'emo di alcuni anni prima. Nel frattempo è cresciuto in popolarità e successo anche lo screamo, sottogenere associato all'emo nato come detto a metà anni 90[9], grazie a gruppi molto recenti come Alesana[62], Funeral for a Friend[63], Taking Back Sunday[64], Thrice[65] e Finch[66].

Come risultato di un continuo cambiamento dell'emo negli anni, una seria scissione è venuta a delinearsi tra i sostenitori di determinati periodi dell'emo. Chi è fortemente legato all'hardcore delle origini difficilmente ha apprezzato la svolta indie rock della seconda ondata. Allo stesso tempo è improbabile che i fan di quest'ultima condividano la svolta pop punk e melodica delle band attualmente molto note.

Bene e ora che conoscete la storia trovate le vostre emo-song preferite la mia è sicuramente The Kill dei 30 Second to Mars :

 

 

Bacissimi Vostra EmoGirl
Di -EmOGirL-
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Mercoledì 27 maggio 2009

Ciao a tutti sono Klaudia e sono qui perchè,molte persone mi chiedono spesso come si fa a diventare un emo. Così ho deciso di fare un blog (tipo manuale) per racchiudere lo stile,le pettinature,i vestiti,la musica e la filosofia degli Emo attraverso,foto,video e teorie. Innanzitutto vorrei dirvi che alcune persone,anche chiamate poser cercano di imitare gli emo soltanto nello style.Probabilmente sono la maggior parte che vedete in strada ma se sono contenti loro...
Comunque prima di tutto inziamo con la teoria.
Cos'è un emo?
Un emo,innanzitutto è una persona.Una persona come le altre solamente che,si ritrova in questo stile di vita.
Solitamente ci sono due tipi di emo :
L'emo filosofico : Praticamente segue la bibbia emo...è depresso,si taglia le vene,vorrebbe scomparire dal mondo,non lo vedete quasi mai in giro perchè non ama mostrarsi in pubblico.
L'emo style-music : I più comuni si vestono emo,e seguono la filosofia solamente musicale cioè che quello in cui credono è quello che raccontano le parole dei brani emo.
Devo dire che io mi ritrovo più nel 2° tipo di emo...onestamente la mia vita me la tengo stretta non voglio tagliarmi le vene...non ci tengo proprio!
Bene e ora che abbiamo spiegato chi sono gli emo dobbiamo dire che ovviamente sono sia maschi che femmine, in questo blog ci concentreremo sopratutto sulle ragazze,ma ci sarà spazio anche per i ragazzi.
Ok.Ora spiegherò brevemente com'è vestita solitamente un emo.

Beh come potete vedere i colori dominanti sono : Viola,fucsia,nero,bianco e rosso.
Troviamo t-shirt,jeans,pantaloni in tessuto colorato,globe,converse,vans and shock ^^
Queste sono solo le basi poi si aggiungono altri accessori :

Tipico il polsino a scacchi
cravatta scozzese
cintura molto carina ^^
Ed ecco la tipica emo :

Non male vero??Ecco infatti era un inganno..questa ragazza ha solo la pettinatura emo!Perciò se vi piace il suo style non potete essere emo!La vera tipica emo,che sicuramente troverete per strada è lei :

Ma andando avanti la prima cosa che dovete fare per essere emo è sicuramente farvi un taglio emo...NO!Non intendo un taglio nelle vene ma un taglio di capelli!!Vediamone alcuni:


Che ne pensate?Secondo me sono tutti fantastici...Ma ora direi di passare al make up!
Solitamente le Emo usano eyeliner,mascara,ombretto,matita neri o su quei colori per capire come fare guardate questo video:
Ecco lei cosa usa:

Ragazze vi lascio così e al prossimo articolo che parlerà di musica e poi tanti approfondimenti^^BaciBaci Kla
Di -EmOGirL-
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